Cenno storico su “Rutiliano”
PienzaRutiliano è il nome più antico e storicamente accertato di una località nel territorio di Pienza e adiacente alla cittadina che risulta abitato fin dall’età preistorica.
Il nome compare per la prima volta in alcuni documenti longobardi del 714 e 715 per identificare l’antica Pieve di San Vito in “Rutiliano” sia la sorgente di acqua vicino alla chiesa e chiamata “fonte di Rutiliano”.
Circa un secolo dopo 828 compare in un contratto di compravendita il nome di Corsignano quale nucleo situato sulla collina che sarà fatto ristrutturare dal Papa Pio II a cominciare dal 1459 e si chiamerà Pienza .
Ecco perché si è voluto dare a un moderno albergo il nome di Rutiliano : recuperare un antica parola in una terra che portava quel nome può svelare qualche segreto sulle origini di un monumento di un paese o di una città.
Del resto, anche dopo la fondazione di Pienza agli inizi del 1500, lo storico senese Sigismondo Tizio scrisse : “la via di Rutiliano ha inizio dalla porta di Pienza ….”, dove appunto si trova anche l’albergo.

Da Corsignano a Pienza
La storia di Pienza è strettamente legata a quella di Enea Silvio Piccolomini nato a Pienza il 18 Ottobre 1405 e diventato Papa nel 1458 col nome di Pio II.
Grande umanista Pio II volle trasformare la natia Pienza (Corsignano) da piccolo borgo medioevale (l’antico Castello di Corsignano è conosciuto fin dal 828) in un residenza papale in stile rinascimentale.
Del progetto originale del 1459 pensato e disegnato da Bernardo Gambarelli detto il Rossellino (allievo di Leon Battista Alberti) oggi rimangono molti palazzi quattrocenteschi specie lungo corso Rossellino e piazza Pio II (il cuore del paese) su cui si affacciano la Cattedrale ed i principali palazzi storici di Pienza.

I lavori durano poco più di tre anni ed il 29 Agosto 1462 per la festività di San Giovanni Battista Pio II consacrava la Cattedrale e inagurava la nuova città di Pienza.
Ma ne Pio II ne il Rossellino poterono godere a lungo della loro creatura.
Legati da uno strano destino, morirono entrambi a distanti di due mesi l’uno dall’altro nel 1464, il Papa ad Ancona dove stava per imbarcarsi per una crociata ed il Rossellino mentre stava pensando ad una nuova città.

Da Corsignano a Pienza
La storia di Pienza è strettamente legata a quella di Enea Silvio Piccolomini nato a Pienza il 18 Ottobre 1405 e diventato Papa nel 1458 col nome di Pio II.
CorsignanoGrande umanista Pio II volle trasformare la natia Pienza (Corsignano) da piccolo borgo medioevale (l’antico Castello di Corsignano è conosciuto fin dal 828) in un residenza papale in stile rinascimentale.
Del progetto originale del 1459 pensato e disegnato da Bernardo Gambarelli detto il Rossellino (allievo di Leon Battista Alberti) oggi rimangono molti palazzi quattrocenteschi specie lungo corso Rossellino e piazza Pio II (il cuore del paese) su cui si affacciano la Cattedrale ed i principali palazzi storici di Pienza.

I lavori durano poco più di tre anni ed il 29 Agosto 1462 per la festività di San Giovanni Battista Pio II consacrava la Cattedrale e inagurava la nuova città di Pienza.
Ma ne Pio II ne il Rossellino poterono godere a lungo della loro creatura.
Legati da uno strano destino, morirono entrambi a distanti di due mesi l’uno dall’altro nel 1464, il Papa ad Ancona dove stava per imbarcarsi per una crociata ed il Rossellino mentre stava pensando ad una nuova città.